Nella Smorfia il numero 20 è la Festa.
E festa sarà, anche se avrà indubbiamente un sapore più agrodolce rispetto alle altre Feste, di quelle con la F maiuscola.
A 10 anni si è troppo piccoli per farci caso, a 18 si pensa solo alla patente. A vent'anni ti ritrovi già con il tuo bel carico di responsabilità, conscio più che mai che tenderanno ad aumentare all'infinto.
Ci si porta ancora dietro le crisi adolescenziali, ci sono momenti in cui il verso più azzeccato è "but I remember when we were young". Ma la verità è che quando non si è stressati da studio, amici, ragazze, condominio, bollette e tutto il resto, ci si rende conto che "ferirsi non è possibile, morire meno che mai".
E' una bella sensazione, è una bella età. Si è abbastanza grandi da non esser piccoli e abbastanza giovani da non esser vecchi.
"Invecchiare senza diventare adulti" diceva Battiato, "non si perde più il tempo agli angoli delle strade" cantava il suo discepolo Morgan.
Tutte frasi di canzoni che ho ascoltato negli anni e che mi portavano alla stessa domanda: "cosa penserò di queste frasi a 20, 30, 50 anni?". Arrivato ai 20 riesco solo a chiedermi cosa ne penserò tra 10 anni.
Mi hanno sempre terrorizzato i versi di Leopardi che chiudono "Il Passero Solitario", ho ancora paura di volgermi indietro sconsolato.
Ma, dicevo, nella Smorfia il 20 è la Festa.
E festa sarà, anche se avrà indubbiamente un sapore più agrodolce rispetto alle altre Feste, di quelle con la F maiuscola.
A 10 anni si è troppo piccoli per farci caso, a 18 si pensa solo alla patente. A vent'anni ti ritrovi già con il tuo bel carico di responsabilità, conscio più che mai che tenderanno ad aumentare all'infinto.
Ci si porta ancora dietro le crisi adolescenziali, ci sono momenti in cui il verso più azzeccato è "but I remember when we were young". Ma la verità è che quando non si è stressati da studio, amici, ragazze, condominio, bollette e tutto il resto, ci si rende conto che "ferirsi non è possibile, morire meno che mai".
E' una bella sensazione, è una bella età. Si è abbastanza grandi da non esser piccoli e abbastanza giovani da non esser vecchi.
"Invecchiare senza diventare adulti" diceva Battiato, "non si perde più il tempo agli angoli delle strade" cantava il suo discepolo Morgan.
Tutte frasi di canzoni che ho ascoltato negli anni e che mi portavano alla stessa domanda: "cosa penserò di queste frasi a 20, 30, 50 anni?". Arrivato ai 20 riesco solo a chiedermi cosa ne penserò tra 10 anni.
Mi hanno sempre terrorizzato i versi di Leopardi che chiudono "Il Passero Solitario", ho ancora paura di volgermi indietro sconsolato.
Ma, dicevo, nella Smorfia il 20 è la Festa.
(E ora sotto coi 21, che sono la Donna Nuda).
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